Photo: virginia

24/01/08

pour mon beyrout

Di solito di un film non si racconta la fine, io di Caramel non voglio raccontare neanche l’inizio. La prima immagine è fondamentale per entrare nel ritmo del film. Un omaggio alla femminilità, dipinta con delicatezza, tenerezza e sensualità. Donne belle, ma soprattutto femmine. Con la loro leggerezza, la loro complicità, il loro dolore, la loro passione, le loro debolezze, i loro sacrifici, la loro forza, la loro ironia. Tutto viene fuori attraverso una fotografia elegante e curata, una colonna sonora azzeccata, una sceneggiatura essenziale. E poi il Libano che c’è ma nella quotidianità. Bello. Questo sì che è un bel film. Esci dalla sala con in bocca un buon sapore e con un ancora.

2 commenti:

Pyperita ha detto...

Grazie per averlo segnalato, mi hai invogliato a vederlo.

Gabrock ha detto...

Ognuno è artefice del proprio destino..o almeno crede di esserlo..
Un film, che riempie l'anima..Nel tuo post ho letto le stesse emozioni..
Bellissima Labaki e memorabile la colonna sonora.