Photo: virginia

07/12/07

m' bast na jurnat' e sol'

Lo so, lo so. Avevo detto niente libri. Niente libri se prima non hai letto almeno uno di quelli che hai. Almeno uno di quelli che hai comprato ultimamente. Ma non ce l’ho fatta. Sono entrata alla feltrinelli a testa bassa. Mi sono diretta al piano di sotto, sezione musica. Unico scopo, prendere un biglietto per il concerto dei subsonica. Sono uscita con Ian McEwan. Senza i subsonica. L'altro giorno mi parlavano di una persona che aveva fatto il conto dei libri che aveva da leggere e degli anni che potenzialmente gli restavano da vivere: aveva la certezza che quei libri non sarebbe riuscito a leggerli tutti. Davvero triste. Poi che vi dico? Articolo equilibrato e saggio di Scalfari su Repubblica, su quella testa matta di Bertinotti. Parole interessanti di Eco sull’arte di dimenticare, o meglio, di credere di aver dimenticato… che mi ha fatto venire voglia di farci una tesi. E poi quell’artista francese che in ogni capitale europea dove nessuno se l’aspetta lui ci mette abusivamente una sua opera, piccole mattonelline che formano mosaici con personaggi dei videogiochi. Mi piace. Un modo discreto per non prendere troppo sul serio i luoghi, le città. E per appropriarsene. E poi? E poi odore di natale. O almeno cerco di convincermene io. Ma solo odore. Niente colori. Niente rumori. Non qui nella nobile ed elegante Torino. D'altronde per me natale è gente che si affolla e si affretta nelle piazze, fra le strade, nei mercati. Luci che si accendono e spengono ovunque senza armonia, senza un senso, senza una logica, sembra. Eppure poi in tutto questo un senso esce. Negozi affollati che ti viene voglia di scappare solo a guardarli da fuori. È caos. Movimento. Vita.

8 commenti:

Mircalla ha detto...

ian mcewan insieme con milan kundera sono due dei pochi scrittori viventi che faranno la storia della letteratura!

hai preso espiazione (atonement)? e' uno dei libri piu' belli e devastanti che abbia mai letto. spero che lo hai preso in lingua originale... ; )

caféconleche ha detto...

ciao cara!purtroppo in lingua originale nn se ne trovano facilmente qui... infatti espiazione sto apsettando di leggerlo in inglese... quando torni da queste parti? io presto mi sa che faccio un salto a londra. bacio

Pyperita ha detto...

Condivido il giudizio su Espiazione, per me il più bello tra i libri di Mc Ewan.
Pare che invece il film sia i lsolito polpettone con un bel cast e nessuna sostanza.

gi ha detto...

io ho comprato sabato in lingua originale, ma fatico. talmente tanto da aver abbandonato. dovrò studiare un po' di più, e di nuovo, l'inglese. ma l'amore fatale è fra quanto di meglio abbia letto negli ultimi anni.
e i subsonica?

caféconleche ha detto...

i subsonica domani - il biglietto lo farò lì - e pensa un po' chi viene con me? la mia compagna di danze al norman. erica, era a milano e l'ho presa al volo. si preannuncia un bel concerto. vi dirò di quest'ultimo di ian, insomma.

Mircalla ha detto...

hey, in italia torno dal 22 al 29 ... ma mi fermo nelle marche. poi me ne vado in finlandia, al gelo.

e a gennaio potrei venire a milano. prossima citta' italiana sara' torino. ci vorrei portare mio padre...

avvisami se vieni a londra, eh! se vuoi, puoi anche stare da me. no problema.

Mircalla ha detto...

gi - non ti lasciare spaventare dalla difficolta' di Saturday. anche a me all'inizio McEwan pareva tanto difficile... ma poi mi hanno spiegato che e' il suo modo baroccheggiante di scrivere e una volta che entri nella storia, scorre... quindi persevera.

vi ha detto...

grazie silvia!certo che ti faccio sapere se vengo su. tu ovviamnete fa un fischio quando sarai in terra sabauda!baci