Photo: virginia

17/09/07

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Poi ai supplementari le cose cambiarono. Il caldo e l'altura sfibravano le gambe e la mente dei giocatori. Ogni volta sembrava che non ne avessero più. Ma la palla ai piedi li miracolava. A rete ci andarono pure i difensori e le due squadre segnarono cinque goal in mezz'ora.
Così avrei voluto fosse ancora la vita: una serie inesauribile di occasioni.
Rivera, il numero dieci azzurro, sul tre a due per l'Italia non riuscì a difendere il suo palo e una palla balorda gli passò davanti al naso. La raccolse dalla rete come Varela vent'anni prima, ma lui non perse tempo. La portò a centrocampo con un solo pensiero. Yamasaki fischiò la ripresa del gioco e meno di un minuto dopo, il centodecimo, Rivera entrò nell'area avversaria, raccolse un passaggio dal suo centrattacco e quasi dal dischetto toccò di piatto, preciso, con la calma di un dio olimpico, spazzando irreparabilmente il portiere tedesco.
Italia quattro, Germania Ovest tre.
Mia nonna si sarebbe commossa; io mi sentii come uno che scopre all'improvviso di aver vissuto sempre in esilio. Gli occhi mi si gonfiarono come due rane e dovetti strizzarli con forza per non farli saltare via per sempre.

4 commenti:

Silvio Viale ha detto...

Ottimo l'avvicinamento al calcio... Quello Epico soprattutto! Dopo quella partita i messicani fecero erigere a ricordo una targa (visibile ancora oggi) che recita: "El Estadio Azteca rinde homenaje a las selecciones de Italia (4) y Alemania (3) protagonistas, en el Mundial de 1970, del PARTIDO DEL SIGLO. 17 de junio de 1970".

caféconleche ha detto...

devi leggere sto libro...

Anonimo ha detto...

e brava dirdinia, che promuove il soccer. toccherà leggerlo, il libro, sì. ma intanto io consiglio galeano, soriano e valdano (che a dispetto dell'assonanza non sono un trio comico)

caféconleche ha detto...

in realtà il calcio in questo libro, e chi lo leggerà capirà, è il simbolo di tanto altro. dietro alle partite, ai giocatori, agli stadi, alla coppa c'è una donna, ovviamente, e un uomo, e dei valori, dei sogni, dei miti, il brasile, parigi, hemingway, pelè, vinicius (il poeta)...