Photo: virginia

01/09/10

odori

devo ammetterlo. ho ancora i capelli salati dall'acqua di favignana. l'ultimo bagno domenica mattina e ho voluto portarmi un po' di vita selvaggia nella metropoli londinese. si, uno stupido gesto romantico il mio ma non sapete quanto faccia bene all'anima. e tutta la mia breve esperienza siciliana e isolana ha fatto bene alla mia anima. dalle pedalate nel sole cocente e nelle notti di cicale e lune piene alle nuotate di mezzogiorno o delle sette di sera. dal vento al mare piatto, dal giro in barca alla birra al bar. dalla briosce al pistacchio a colazione, nella mitica pasticceria FS al cous cous goduto sul muretto davanti al mare di trapani. dalla tonnara alle grotte piene di corallo. e poi letture, incontri, chiacchiere. la lentezza di quei giorni c'ha messo un po' a fermare la velocita' alla quale ero abituata, mio malgrado. per le persone incotrate ci sarebbe da scrivere pagine e pagine a parte e chissa', forse lo faro'. forse scrivero di rosario, il barcaiolo di marettimo che fra tutti noi sulla barca (eravamo in 10) chiamava sempre prima me per dirmi di fare foto, poi si accorgeva che magari anche agli altri faceva piacere e cercava di riprendersi, che tenerezza! potrei parlare del signore che mi ha affittato la bici, unico favignanese silenzioso e un po' cupo ma che quando gli ho detto a testa bassa che avevo perso il lucchetto e che gliel'avrei ripagato me ne ha dato subito uno senza dirmi niente e non ha voluto i soldi! e poi c'e' il mitico signor Costa con la sua bella moglie e la nipotina alice. mi hanno affittato una stanza a casa loro e il primo giorno quando e' venuto a prendermi al porto mi ha invitato a pranzo, poi il giorno dopo mi ha fatto trovare i fichi d'india!! (seeeecoooliiii che non ne mangiavo uno e io li ADORO!!). e poi claudio e lorenzo, i torinesi che hanno saputo tutto di me e io niente di loro - eh, l'ho detto, torinesi! - e ci aspettavamo la sera per il gelato, ma proprio non riuscivano a capire come io potessi mangiare una briosce intera con il gelato e la panna!! e poi tutto cio' che a parole non si puo raccontare. l'energia della natura e delle cose semplici che mi mancava, si mi mancava proprio da morire. disidratata, ero. e non riesco neanche a dire di cio che ha fatto l'odore e il rumore costante del mare su di me. non riesco a dirlo perche' non e' definibile. chi mi conosce sa, e io so e quindi non c'e' bisogno di spiegazioni, di quanto sia forte, ancestrale, il mio legame che con il mare.
domani e' un anno di londra. il 2 settembre prendevo un aereo e arrivavo su questa di isola. sembra sia passato appena un mese, e' stato tutto cosi veloce. piena di speranze e di paure e di non-so-cosa-succedera'-e-cosa-voglio-che-succeda. bilancio? non mi piacciono i bilanci. ma oggi londra, con la sicilia dentro, e' ancora piu bella. profuma di fine estate e ora che finalemnte la mia estate c'e' stata, ora si' che la fine puo arrivare, e l'inizio. un altro inizio. come quello di un anno fa, pieno di entusiamso e di eccitazione.

4 commenti:

Annalisa ha detto...

La cosa che mi è rimasta impressa come una fotografia, tra tutte le immagini descritte in questo racconto, sono i tuoi capelli neri che sanno di mare.. è come se riuscissi ad intravedere anche qualche granello di sale, ma soprattutto ne sento il sapore.. e sai perchè?.. perchè mi è capitato mille volte di lasciare il sapore del sale tra i miei capelli.. aspettare ancora un pò prima di lavarli per assaporare per un altro pò il ricordo..
Scrivi Vi.. scrivi che, anche se so poco di te, sono certa sia una delle cose che ti riesce meglio.. e se mi sbagliassi.. beh se c'è qualcos'altro che sai fare meglio.. allora saresti davvero un prodigio!
un abraccio salato
Annalisa

io ha detto...

tesoro grazie!

Anonimo ha detto...

Ti adoro quandi scrivi queste cose: per il cosa e per il come, cara.
Buon inizio!
sara

Aurora ha detto...

emozioni di un viaggio vissuto come un piccolo sogno che si e' avverato! La Sicilia e' nell'anima di chi la sa vivere con passione e poesia.
un abbraccio