Photo: virginia

21/01/10

questa ve la devo proprio raccontare

credo proprio che siano anni che progetto di comprare un portatile, ma ovviamente le priorita' sono state sempre altre, leggermente piu' basilari del portatile, tipo cibo, affitto, viaggi. insomma il minimo per sopravvivere. e' qualche mese pero che l'esigenza del portatile ha cominciato a diventare basilare anch'essa, soprattutto quando ci potrei guadagnare lavorando da casa, e quindi pagarmi cibo, affitto, viaggi. insomma ho fatto un po' di calcoli e finalmente ho deciso. lo compro. ma mica compro un portatile qualsiasi. voglio il mac, e' inutile che tutti mi chiedono perche' il mac. non c'e' sempre un perche' da spiegare. io mi sento mac e mac sia. e chi meglio di emanuele poteva farmi compagnia all'apple store? emanuele si eccita con gli acquisti ed e' un i-phone dipendente quindi sicuramente non mi avrebe mai fatto venire alcun dubbio nel comprare il mac. insomma nel comprare e basta. anzi, era eccitatissimo anche lui. ci vediamo a convent garden, per strada mi viene voglia di schifezze calde e compro le french fries a leicester square. figo. sto per comprare il mac. arriviamo sulla strada dei soldi, regent street, entriamo nel mondo dei soldi, apple store. individuo il modello che voglio e non c'e' tanto da pensare, bisogna solo chiedere a uno dei tanti ometti omologati in blu, con il finto sorriso stampato sul volto e una nuvoletta che dice "non me ne frega un cazzo di te, di chi sei e di cosa vuoi, non me ne frega niente se hai sudato sette camice per mettere da parte i soldi per questo computer, credi di essere figa?". "Salve, voglio comprare un macbook". "Certo, il ragazzo qui accanto sara' molto felice di mostrarglielo". Ok, facciamogli fare il suo lavoro, mi parlera' per una ventina di minuti del mac, di quanto sia grandioso, di quante cose si possono fare, come se non avessi gia' deciso. Il ragazzo mi porta davanti al mac e inizia a descrivermi il mac, poi mi chiede hai gia un mac? No. E ricomincia ad elogiare il mac ponendo l'accento sul'importanza di sapere usare sto coso - aiutoooo - perche' sa noi abbiamo un servizio a soli 79 pound di tutor annuale. Io gli faccio un sorriso e gli dico con quella che credo dovrebbe essere sempre vincente sincerita', senti io ho giusto giusto i soldi per comprare il mac, non un pence in piu. e lui mi fa la fatidica domanda, sa usare il mac? ed io, certo che lo so usare - cosi me lo tolgo dalle scatole questo, io voglio solo il mio maaaaaac - Ma accade qualcosa di incredibile, qualcosa che mi ha fatto pensare di stare in una candid camera, qualcosa che mi ha fatto pensare di gridargli "ma tu stai completamente fuori!!". Sto ragazzo brufoloso e pieno di problemi mi apre una pagina word e mi dice, ok, se sai usare il mac allora va su internet copia una pagina incollala qui e salvala come pdf. io non so di che colore sono diventata, so solo che gli ho ripetuto cio che mi ha detto per essere sicura di aver capito bene. si, avevo capito bene. ho iniziato a urlare per quanto io sappia urlare, usando quel modesto vocabolario inglese imparato fino a quel momento. rifiutandomi di fare un test per comprare un pc!!!!!! lo stronzo ha continuato a dirmi di quanto era importante che io sapessi usare il mac e che era solo curioso e che lui faceva il suo lavoro e che...  curiosoooo????? you did your job, now I want to buy this mac and I do not have to demonstrate anybody that I can use iiiiiiiitttttt!!!!!!!!!!
ovviamente mi sono cosi incazzata che non ho voluto comprare il mac. ero davvero senza parole, ma non poteva finire cosi. ho cercato il manager. e il manager era proprio quello con il sorriso da deficiente stampato in faccia, quindi che ve lo dico a fare.
sono uscita da li che avevo un nervoso. emanuele ha iniziato a ridere e io tornavo verso casa senza mac.
sulla strada sono passata davanti a un negozietto di pc, gestito da indiani anni luce piu simpatici e normali di quelli dell'apple store. il mac l'ho preso li, stesso prezzo ma sorriso vero.

2 commenti:

Annalisa ha detto...

Bravissima!!!!!!.. ahaha che ridere.. mi hai fatto proprio ridere!!
Annalisa

DindoloM ha detto...

Che avventura... ma alla fine quello che ti diceva di fare sapevi farlo.. o no? Io credo che sarei stata disastrosa... =)