Photo: virginia

16/09/08

a cup of serenity

poche certezze nella vita, ormai sempre meno. ma il tè bianco. quello rimane una certezza. "a cup of serenity" era scrittto dietro alla confezione presa più di un anno fa a londra. e ora con questo freddino autunnale e questo marasma dentro e fuori cosa può essere meglio di "a cup of serenity"? semmai un giorno andrò in cina - tanto ormai l'ho detto, non ho più certezze - andrò per fare scorta di serenity. e poi non vi dico più niente. anzi una cosa si, che sono già a numeri due film di venezia e la delusione è totale. un ozpetek che sembra muccino e un corsicato che boh, era propio da venezia sto film? o meglio, era proprio da festival? mah. attendo il mio silvio orlando e pupi, che di solito non deludono. ma ormai l'ho detto, non ho più certezze. se non il tè bianco, a cup of serenity.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

cara vi,a cup of serenity ci vorrebbe anche a me,peccato che il te mi fa schifo....
questo week-end resti a torino?
se la ellen decide di non tornare magari faccio un salto su...
in ogni caso ci sentiamo presto per i racconti...baci
elisa

Anonimo ha detto...

vieni su, ti aspetto.... che ci facciamo un po' di cups of serenity!!!! anzi un boccione ce ne vorrebbe!!!