Photo: virginia

06/08/08

August, 6th

Il tempo scorre lento in questa piccola cittadina al nord dell’umbria. Lento, soprattutto dalle due del pomeriggio, quando il sole batte sulle finestre e hai voglia tu a chiudere, lui si infiltra e il calore te lo senti addosso, in ogni goccia di sudore. Allora ti tiri su i capelli, che mannaggia a te hai deciso di far crescere, togli di dosso tutto ciò che puoi togliere e ti butti un po’ da una parte e un po’ dall’altra aspettando che almeno arrivi la sera, fosse solo per ricominciare a respirare. E solo per quello è, perchè poi nel paese non cambia tanto, tra giorno e notte. Il motore di una vespa, il rumore di acqua nel giardino dei vicini. E poi non un urlo, non un’anima. E io do acqua ai gerani e al basilico, se per la fine del mese sarò riuscita a tenerli in vita sarà un pezzo di felicità raggiunta. E la sera ascolto i ricordi di mia nonna. Mi parla dei suoi amori, di strade e botteghe, di gente e di luoghi. Ormai è questo il suo presente, ricordi. Poi la metto a letto e affogo sulla poltrona, fantasticando. Ieri rimettendo a posto gli appunti della mia tesi ho riletto dei pezzi di Freud “l’uomo felice non fantastica mai; solo l’insoddisfatto lo fa. Sono desideri insoddisfatti le forze motrici delle fantasie, e ogni singola fantasia è un appagamento di desiderio, una correzione della realtà che ci lascia insoddisfatti.” Mah. Allora mi chiedo come fa l’uomo felice a essere felice se non fantastica? Per quanto la realtà ti renda felice, un pezzettino di te non dovrebbe comunque sempre un po’ fantasticare? Certo Freud il sei d’agosto... sto messa un po’ male.
Ieri era santa virginia, e il guaio di essere terrona è che ti aspetti degli auguri in quel giorno, perché l’onomastico è così, è più importante del compleanno. Però tu fai la cosmopolita, e pensi ma sì, ma figurati, io a queste cose non ci tengo. Eppure aspetti sera per fare il cazziatone almeno a tua madre, che lei doveva ricordarsene. Altro che cosmopolita.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

auguri cosmopolita!!!! da milano...in ritardo...ciao.S.

[e] ha detto...

fantasticare è la felicità e a freud facevano sempre gli auguri per san sigismondo, sai che roba!? meglio chiamarsi virginia e non ricevere alcun augurio e poi sei una cosmopolita in esilio, era un'altro psicologo che diceva che l'ambiente influisce sul tuo stato d'animo? o forse era pecoraro scanio...

io, cosmopolita ha detto...

... ma c'era anche chi diceva che cambiando cielo non si cambia anima (tremenda frase da bacio perugina, lo so!!)... ma cambiare tutto e fare un bel frullato e poi quel che viene viene??

Silvio Viale ha detto...

asciò il 6 di a gosto al massimo puoi leggere nell'ordine: gazzetta dello sport, novella 2000, un libro di fabio volo e guardare studio aperto.
comunque io so già al lavoro...

Anonimo ha detto...

certo che devi esssere già al lavoro, hai una società da portare avanti!! io sono ancora in vacanza... non sono mai stata così nera. aspettami che ci facciamo un ultimo cacao. cià viale