<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452</id><updated>2009-11-23T11:47:06.300Z</updated><title type='text'>cafèconleche</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>151</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6211105290889775289</id><published>2009-11-20T17:20:00.002Z</published><updated>2009-11-20T17:27:30.061Z</updated><title type='text'>stoccolma e monte bianco, con una spolverata di cannella</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;inizierei a descrivere stoccolma dal palato: cioccolata calda affogata da panna sciolta e un filo di cacao, cannella e arancia sublimate in un indescrivibile cinnamon roll al &lt;a href="http://www.timeout.com/stockholm/restaurants-cafes/venue/21594/chokladkoppen"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Chokladkoppen&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;che e' una caffetteria piccola, di legno, calda, colorata, con tanti&amp;nbsp;cuscini sulle panche e vetri&amp;nbsp;appannati (credo sempre in inverno).&amp;nbsp;se poi dovessi descrivere stoccolma attraverso la vista mi viene da dire tanta acqua,&amp;nbsp;tante luci,&amp;nbsp;tanto&amp;nbsp;verde, un po' di&amp;nbsp;rosso, schiacciata dal grigio, con macchie di&amp;nbsp;nero. l'acqua del mare del nord che veniva fuori all'improvviso appena giravi un angolo; le luci delle tantissime finestre e&amp;nbsp;dei tantissimi lampioni che rendeva il buio precoce della citta' un po' piu' sopportabile; il verde degli abeti, altissimi; il rosso del cappello dei tomtar, il grigio del cielo senza sole e il nero dei tetti&amp;nbsp;appoggiati su case colorate. in mezzo a tutto cio'&amp;nbsp;le guglie delle chiese medievali.&amp;nbsp;dal tatto invece viene fuori la mia lonely planet sempre fra le mani, e l'ombrello, e la lana dei calzettoni nei negozi o quella grezza dei tomtar, ma c'e' anche la pioggia fina e leggera sempre addosso.&amp;nbsp;nelle orecchie la&amp;nbsp;signorina della metropolitana che annuncia le stazioni; le parole mie e di ale che erano quasi sempre esclamazioni di stupore ogni volta che vedavamo, scoprivamo, realizzavamo un qualcosa. e poi c'e' l'odore, quello&amp;nbsp;lieve del mare, quello forte&amp;nbsp;degli abeti e&amp;nbsp;della terra bagnata, delle spezie nel vino caldo, della cannella nelle pasticcerie. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e con Stoccolma ho messo i piedi in un'altra citta' che da piccola credevo esistesse solo sui libri. citta' che&amp;nbsp;hanno acquistato&amp;nbsp;un'identita' mitologica. sara' che sono nata sul mare ma quando studiavamo i paesi nordici, italiani ed esteri, io restavo affascinata. e piu' vivevo in una citta' calda del sud, piu' approfondivo a scuola quei paesei e piu' ne rimanevo affascinata... fino a quando dopo anni mi sono ritrovata in piemonte e un giorno&amp;nbsp;ho visto l'indicazione Monte Bianco. non riuscivo a crederci, mi sono commossa. certo, sapevo che li da qualche parte doveva esserci il Monte Bianco con tanti altri monti trovati sui libri di scuola ma averne la certezza ed essere cosi vicina mi ha sconvolta, e&amp;nbsp;cosi' anche quando ho saputo che Aosta era a due ore da Torino. Aosta. il luogo dove sarei scappata un giorno, mi dicevo sempre da piccola. Aosta! Era per me il luogo piu lontano, piccolo e montuoso che conoscessi, sempre grazie ai libri di scuola - tutto il contrario di dove vivevo dunque. mi vedevo con gli stambecchi e nessuno mi avrebbe mai raggiunta (un heidi un po' alternativa insomma).&amp;nbsp;poi un giorno ci sono stata ad Aosta e ho scoperto con rassegnazione che la cosa piu bella di quella citta' era l'indicazione Aosta alla stazione. era bello leggere quel nome perche' mi ridava i miei sogni. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ce ne sono ancora tanti di paesi "lontani" e mitologici. paesi raccontati solo sui libri. paesi dove nessuno mi avrebbe trovata.&amp;nbsp;stoccolma ne&amp;nbsp;era un pezzo. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;ero in uno dei miei sogni da bambina lo scorso fine settimana.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6211105290889775289?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6211105290889775289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6211105290889775289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6211105290889775289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6211105290889775289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/11/stoccolma-e-monte-bianco-con-una.html' title='stoccolma e monte bianco, con una spolverata di cannella'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6949877662645206415</id><published>2009-11-17T14:16:00.003Z</published><updated>2009-11-17T15:27:27.492Z</updated><title type='text'>... ibuk, aifon, aipod</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;oggi all'editorial meeting c'e' stato un bel dibattito... dunque iniziamo con gli e-rights? brividi. tutti in modo professionale, in a business way, direi,&amp;nbsp;hanno pensato al loro mercato, al mercato cioe' dell'e-books nei vari paesi... daniela e' stata l'unica ad esplodere, con la sua grinta italiana. semplicemente, passionalmente ha difeso il libro. io non so se il libro mai morira' e voglio credere davvero che non succedera' perche' nel momento in cui ci penso sento una fitta al cuore e mi vengono i brividi pensando ai miei&amp;nbsp;bambini, quelli&amp;nbsp;che magari in un'altra vita avro', con un e-book in mano. orrore!!! non so se il libro morira'. so che la lettera e' quasi morta - sostituita dalla e-mail, so che la cassetta, il disco, e fra un po' pure il cd, sono quasi morti - sostituiti dal download e quindi dall' i-pod, so che il contatto con la gente per strada in una nuova citta' per chiedere semplicemente informazioni su luoghi, sta per morire - grazie all'i-phone e al blackberry. la fotografia manuale e' ormai del tutto sostituita da quella digitale. non capisco come non ci si renda conto che piu' la tecnologia ci coinvolge piu' perdiamo l'uso e dunque la consapevolezza degli altri sensi. quindi perdita. certo, e' ovvio, ci sono determinati vantaggi e non sono cosi' stupida da rifiutarli ma i rischi credo siano molto piu pericolosi. la perdita e' molto piu' grave del vantaggio, e poi siamo proprio sicuri di aver assolutamente bisogno di quei vantaggi? siamo propio sicuri che a volte non si tratti semplicemente di pigrizia? insomma&amp;nbsp;il libro coinvolge in modo cosi' estasiante tutti i sensi che non ho proprio intenzione di rinunciarvi. cosi come non sto rinunciando al piacere di comprare un rullino, scattare, aspettare e poi&amp;nbsp;toccare una foto, di sentirne l'odore e di tenerla in un cassetto, in un libro, di ritrovarla dopo tempo e guardarla in un qualsiasi luogo con chiunque, e accorgersi del tempo che passa anche attraverso la carta, i colori, l'odore. e non e' stupido romanticismo il mio!&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6949877662645206415?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6949877662645206415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6949877662645206415' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6949877662645206415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6949877662645206415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/11/ibuk-aifon-aipod.html' title='... ibuk, aifon, aipod'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6675907958784859614</id><published>2009-11-08T14:44:00.007Z</published><updated>2009-11-09T10:02:51.808Z</updated><title type='text'>I don't want to know</title><content type='html'>&lt;a href="http://comics.com/peanuts/2009-10-10/" style="clear: left; display: inline !important; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" title="Peanuts"&gt;&lt;img alt="Peanuts" border="0" height="82" src="http://c0389161.cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com/dyn/str_strip/296057.full.gif" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #2ca1a5; font-family: Arial; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-size: 10px; line-height: 12px; white-space: pre-wrap;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6675907958784859614?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6675907958784859614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6675907958784859614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6675907958784859614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6675907958784859614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/11/i-dont-want-to-know.html' title='I don&apos;t want to know'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-8453922196821730593</id><published>2009-11-03T16:36:00.000Z</published><updated>2009-11-03T16:36:57.426Z</updated><title type='text'>tetti e strade</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sabato notte ho camminato sui tetti di Londra. C’erano delle galline e una bicicletta bianca. Cristobal e’ cileno, e’ bello e il tetto e’ suo. E pure le galline e la bicicletta. Ha una camera sul tetto dove ci si arriva salendo una scala instabile e facendo qualche metro piegati a carponi. Il cielo era pulito e le finestre come stelle brillavano chi piu’, chi meno. Pensavo a mary poppins e a quanto da bimba mi affascianavano i tetti. Da piccolissima i miei nonni avevano un terrazzo enorme, io andavo con mia nonna a stendere i panni e adoravo quel posto. Mi dava i brividi. Correvo in mezzo alle lenzuola profumate e sembrava un labirinto. Giu la citta’ si muoveva e nessuno sapeva di me. Quel senso di liberta’, mia nonna bella a stendere le lenzuola, l’odore di pulito… so che non avro’ mai piu’ quelle sensazioni ma se chiudo gli occhi e cerco qualcosa di bello e di solo mio penso a quel terrazzo. Domenica e’ arrivato l’inverno e ha trovato le strade sommerse di foglie gialle e rosse. Io ci cammino sopra aspettando uno scricchiolio ma la pioggia le ha rese troppo morbide. Ma saltellando e provando e riprovando&amp;nbsp;lo trovo, lo scricchiolio. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-8453922196821730593?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/8453922196821730593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=8453922196821730593' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/8453922196821730593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/8453922196821730593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/11/tetti-e-strade.html' title='tetti e strade'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-7158332161386324348</id><published>2009-11-02T12:03:00.001Z</published><updated>2009-11-02T16:45:16.401Z</updated><title type='text'>da alda - a tutte le donne</title><content type='html'>Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso&lt;br /&gt;sei un granello di colpa&lt;br /&gt;anche agli occhi di Dio&lt;br /&gt;malgrado le tue sante guerre&lt;br /&gt;per l'emancipazione.&lt;br /&gt;Spaccarono la tua bellezza&lt;br /&gt;e rimane uno scheletro d'amore&lt;br /&gt;che però grida ancora vendetta&lt;br /&gt;e soltanto tu riesci&lt;br /&gt;ancora a piangere,&lt;br /&gt;poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,&lt;br /&gt;poi ti volti e non sai ancora dire&lt;br /&gt;e taci meravigliata&lt;br /&gt;e allora diventi grande come la terra&lt;br /&gt;e innalzi il tuo canto d'amore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-7158332161386324348?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/7158332161386324348/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=7158332161386324348' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/7158332161386324348'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/7158332161386324348'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/11/alda-tutte-le-donne.html' title='da alda - a tutte le donne'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6290845039079770667</id><published>2009-10-29T17:48:00.001Z</published><updated>2009-10-29T17:49:02.579Z</updated><title type='text'>come si uccide</title><content type='html'>&lt;object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0" height="290" width="440"&gt;&lt;param name="movie" value="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always" /&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value="autostart=false&amp;amp;keyT=Cs,�àvnkkdv oi(vvésù-b&amp;amp;key=undefined&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2009/savianocamorrapixel291009.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=1&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl&amp;amp;" name="flashvars"&gt;&lt;embed src="http://tv.repubblica.it/static/swf/z_adv_player.swf" allowScriptAccess="always"  type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="420" height="260" flashvars="autostart=false&amp;amp;keyT=Cs,�àvnkkdv oi(vvésù-b&amp;amp;key=undefined&amp;amp;baseURL=http://tv.repubblica.it/static/images/player/&amp;amp;file=repubblicatv/file/2009/savianocamorrapixel291009.flv&amp;amp;repeat=false&amp;amp;logo=1&amp;amp;strip=0&amp;amp;nielsenBrand=repubblicatv_&amp;amp;brand=brand_repubblicaradio&amp;amp;dState=normal&amp;amp;scaleMethod=fit&amp;amp;rel=false&amp;amp;fsType=fl"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;No. Non riusciro mai a vederla come normalita’. E nessuno deve farlo. Non si puo guardare una cosa del genere e non sentirsi indignati, arrabbiati. Non si puo non voler gridare. Non si puo chiamarla normalita’. Soprattutto i napoletani non possono farlo.  La calma della persona che uccide, in questo video tremendo, e’ qualcosa che toglie il respiro a chi osserva, perche’ dimostra sicurezza. Questa e’ la cosa che fa piu paura, la sicurezza, la calma, la serenita’ di chi sa di avere il potere. E’ dura vedere questo video. Lo e’ soprattutto per me che a quella citta’ sono legata in un modo viscerale. e’ dura esprimere delle considerazioni, perche’ c’e’ tutto un miscuglio di emozioni contrastanti, e perche’ ovviamente e’ sempre piu complicato di cio che si vede e quindi facilmente si puo cadere nella banalita’. Ma cio che viene fuori con forza e’ una repulsione, quasi nausea nei confronti di chi dice di essere lo stato, di tutti coloro che dovrebbero essere lo stato e dovrebbero essere presenti, incazzarsi, lottare, invece sembra che incrementino e agevolino le organizzazioni criminali e camorristiche. Che tristezza. E quindi di chi fidarsi? Cosa fare? Non lo so. Io mi ostino ancora a voler credere nelle persone, nonostante tutto, fra mille pecore nere, una bianca ci sara’. E comunque non si puo’ abbassare la testa. Non si puo. Non bisogna smettere di parlare, gridare, scrivere. Dire no. Sempre e ovunque. Non accettare tutto cio come normalita’. Non si puo’ guardare una persona morta e restare indifferente, perche’ forse rassegnati. La rassegnazione e’ morte. La paura e’ morte. Non e’ normalita’. Non deve esserlo. Questo video e’ un coltello ma e’ lo specchio dell’Italia nella quale viviamo. Italia.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6290845039079770667?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6290845039079770667/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6290845039079770667' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6290845039079770667'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6290845039079770667'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/10/come-si-uccide.html' title='come si uccide'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6090986209988248307</id><published>2009-10-28T14:04:00.003Z</published><updated>2009-11-16T19:20:18.580Z</updated><title type='text'>London Film Festival</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e' proprio strano a volte ci sono delle realta' che ti seguono. che ti rincorrono quasi. questo film stavo per vederlo a buenos aires. poi, per una serie di circostanze, l'abbiamo perso. l'ho perso. ora lo ritrovo a londra e quando ho dato un'occhiata ai biglietti, settimane fa, era tutto pienissimo. ieri ho pensato di andarci comunque, dopo il lavoro. mi sono messa in fila ad aspettare i&amp;nbsp;biglietti disponibili. sono entrate le prime nove persone. io ero la decima. ho cominciato a ridere e mi sono detta ok. vabene cosi'. mancavano forse 5 minuti all'inizio, stavo per andare quando si e' aperta la porta e il tipo ha detto c'e' un solo biglietto rimasto, era di una signora che ne aveva acquistati due ma che all'ultimo momento e' riamsta sola. il mio biglietto dunque. nel film c'era cio' che mi e' piaciuto di piu' di buenos aires,&amp;nbsp;quell'atmosfera da comunita', la solidarieta', l'amicizia,&amp;nbsp;la spensieratezza. il sentirsi a proprio agio. c'era il tempo di buenos aires, non quello atmosferico ma quello delle lancette.&amp;nbsp;che e' un tempo diverso da tanti altri paesi (all'opposto di questo dovev vivo direi).&amp;nbsp;tempo&amp;nbsp;che passa e che non pesa, non agita, non mette ansia.&amp;nbsp;il film era molto bello. la fotografia particolare, quasi da holga direi. c'erano le mie inquadrature, pezzi di persone. il produttore, il fotografo, il regista, lo sceneggiatore: amici che&amp;nbsp;prima di venire a Londra hanno fatto un salto ad Amsterdam, ma hanno preferito non parlarne. hanno girato il film nei weekend di un mese, dieci giorni in tutto.&amp;nbsp;Nella vita, nelle relazioni, nel lavoro forse e' meglio sempre avere pronto un&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.bfi.org.uk/lff/films/world_cinema/465"&gt;Plan B&lt;/a&gt;&amp;nbsp;(che e' proprio il titolo del film)&lt;/b&gt;, che non si sa mai. &lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6090986209988248307?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6090986209988248307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6090986209988248307' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6090986209988248307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6090986209988248307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/10/baires.html' title='London Film Festival'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-3206608632163054470</id><published>2009-10-25T10:37:00.003Z</published><updated>2009-10-25T10:45:27.015Z</updated><title type='text'>carmina burana</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EGbFBpP2sL0&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EGbFBpP2sL0&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;senza parole ieri davanti all'orchestra e al coro potentissimo della royal albert hall. i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;carmina burana&lt;/span&gt; sono dei testi poetici trovati in un manoscritto del XIII secolo. autori diversi e argomenti diversi, dalla satira, all'amore, alla parodia della liturgia. Carl Orff ha musicato alcuni brani. enjoy.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;O Fortuna, cangi di forma come la luna, sempre cresci o cali; l'odiosa vita ora abbatte ora conforta a turno le brame della mente,&lt;br /&gt;dissolve come ghiaccio miseria e potenza. Sorte possente e vana, cangiante ruota, maligna natura, vuota prosperità che sempre si dissolve,&lt;br /&gt;ombrosa e velata sovrasti me pure; ora al gioco del tuo capriccio io offro la schiena nuda. Le sorti di salute e di successo ora mi sono avverse,&lt;br /&gt;tormenti e privazioni sempre mi tormentano. In quest'ora senza indugio risuonino le vostre corde; come me piangete tutti: a caso ella abbatte il forte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-3206608632163054470?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/3206608632163054470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=3206608632163054470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/3206608632163054470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/3206608632163054470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/10/carmina-burana.html' title='carmina burana'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6469439064708143586</id><published>2009-10-20T14:42:00.000+01:00</published><updated>2009-10-21T14:45:37.308+01:00</updated><title type='text'>sono nato nel sole di un paese grande</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;e mentre londra si macchia di rosso e di giallo io mangio pane e burro, gelato e biscotti. bevo caffe' al mattino e the' di sera. ascolto conti, camerini, vecchioni e gaetano al piano superiore di un bus multietnico. osservo le gocce di pioggia sul vetro e davanti orde di ciclisti che come formiche scappano via cercando di non farsi schiacciare da autisti senza cuore. per strada la gente e' distratta e cupa, i londinesi ogni mattino sono seri come se stessero per affrontare il peggio. io in mezzo a loro rallento, non rincorro i bus, non sfido le sliding doors della metro e neanche l'appena rosso dei semafori. rallento, e allora loro mi urtano, distratti e incuranti. ma io non mi arrabbio perche' ho  nelle orecchie camerini che canta del brasile e poi anche perche' sono rinchiusi nel loro mondo e non sanno neanche di averti urtato e quindi come fai ad arrabbiarti? torno a casa e realizzo che i miei coinquilini continuano a non trovare un senso alle cose che porto a casa. le piantine di menta e rosmarino sono andate a finire sul microonde arancione, io avrei preferito la finestra bianca. ma poi con sorpresa mangio la zuppa preparata da loro e trovo foglie del mio rosmarino e sono soddisfatta, orgogliosa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6469439064708143586?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6469439064708143586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6469439064708143586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6469439064708143586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6469439064708143586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/10/sono-nato-nel-sole-di-un-paese-grande.html' title='sono nato nel sole di un paese grande'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6072706824723057780</id><published>2009-10-15T13:30:00.005+01:00</published><updated>2009-10-21T09:59:32.827+01:00</updated><title type='text'>UP</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.pixar.com/index.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UP &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;e' un film dolcissimo, dove ci sono i sogni, i progetti, l'amore, il dolore. c'e' un lui che incontra una lei e si accorgono di avere gli stessi sogni ma con forme diverse. c'e' una casa messa insieme con amore e una strada da percorrere. ci sono ostacoli e abbracci. ci sono miti che si rivelano solo miti. c'e' un lutto che viene elaborato. c'e' un'america e un sud america. c'e' voglia di avventura. e c'e' tanto colore.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6072706824723057780?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6072706824723057780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6072706824723057780' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6072706824723057780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6072706824723057780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/10/up.html' title='UP'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-3548105659353318422</id><published>2009-10-09T18:10:00.001+01:00</published><updated>2009-10-10T19:26:53.713+01:00</updated><title type='text'>ma tu - giuliano palma</title><content type='html'>Ho finalmente un ombrello e un materasso, uno spazzolino azzurro e il colgate verde. La tazza bianca con i fiabeschi disegni di luzzati e la crema alla nocciola che la mia amica alisa mi ha fatto trovare nella scatola invernale arrivata ieri. Ho un biglietto d’aereo verso citta’ sconosciute e desiderate da tempo e l’impressione che ci siano pezzi di puzzle sparsi e di averne trovati un paio che si incastrano. E tutto il resto non conta. Non conta la pioggia che cade leggera. Non contano le scadenze che si avvicinano. Non conta l’armadio senza l’asta per appendere i vestiti. Non conta la mia camicia bianca preferita diventata grigia dopo un lavaggio distratto.  Non conta chi resta in silenzio, non conta chi chiede parole. Non conta cio’ che e’ rimasto da archiviare in uno sgabuzzino. Non conta neanche piu il respiro che stringe in gola. Ho finalmente un ombrello per ripararmi e un materasso dove riposare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-3548105659353318422?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/3548105659353318422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=3548105659353318422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/3548105659353318422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/3548105659353318422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/10/ma-tu-giuliano-palma.html' title='ma tu - giuliano palma'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-8714834914174467114</id><published>2009-10-04T10:34:00.008+01:00</published><updated>2009-10-04T15:32:53.711+01:00</updated><title type='text'>un po' di</title><content type='html'>l'amore trasparente non so cosa sia&lt;br /&gt;mi sei apparsa in sogno e non mi hai detto niente&lt;br /&gt;ti ho dormito accanto e mi hai lasciato andare&lt;br /&gt;sara' anche il gioco della vita ma che dolore&lt;br /&gt;sara' anche il gioco della vita&lt;br /&gt;ma che dolore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'amore trasparente - I. Fossati&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-8714834914174467114?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/8714834914174467114/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=8714834914174467114' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/8714834914174467114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/8714834914174467114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/10/un-po-di-fossati-quanto-ci-sta-bene.html' title='un po&apos; di'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-3385652267754853121</id><published>2009-09-30T10:50:00.001+01:00</published><updated>2009-09-30T10:51:47.318+01:00</updated><title type='text'>scusate gli accenti</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt;&lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt;&lt;link rel="File-List" href="file:///C:%5CDOCUME%7E1%5CINTERN%7E1.ANA%5CLOCALS%7E1%5CTemp%5Cmsohtml1%5C01%5Cclip_filelist.xml"&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="State"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="City"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;o:smarttagtype namespaceuri="urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" name="place"&gt;&lt;/o:smarttagtype&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:worddocument&gt;   &lt;w:view&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:punctuationkerning/&gt;   &lt;w:validateagainstschemas/&gt;   &lt;w:saveifxmlinvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:ignoremixedcontent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:alwaysshowplaceholdertext&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:compatibility&gt;    &lt;w:breakwrappedtables/&gt;    &lt;w:snaptogridincell/&gt;    &lt;w:wraptextwithpunct/&gt;    &lt;w:useasianbreakrules/&gt;    &lt;w:dontgrowautofit/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;w:browserlevel&gt;MicrosoftInternetExplorer4&lt;/w:BrowserLevel&gt;  &lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:latentstyles deflockedstate="false" latentstylecount="156"&gt;  &lt;/w:LatentStyles&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if !mso]&gt;&lt;object classid="clsid:38481807-CA0E-42D2-BF39-B33AF135CC4D" id="ieooui"&gt;&lt;/object&gt; &lt;style&gt; st1\:*{behavior:url(#ieooui) } &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal 	{mso-style-parent:""; 	margin:0cm; 	margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:12.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} @page Section1 	{size:595.3pt 841.9pt; 	margin:72.0pt 90.0pt 72.0pt 90.0pt; 	mso-header-margin:35.4pt; 	mso-footer-margin:35.4pt; 	mso-paper-source:0;} div.Section1 	{page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;!--[if gte mso 10]&gt; &lt;style&gt;  /* Style Definitions */  table.MsoNormalTable 	{mso-style-name:"Table Normal"; 	mso-tstyle-rowband-size:0; 	mso-tstyle-colband-size:0; 	mso-style-noshow:yes; 	mso-style-parent:""; 	mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; 	mso-para-margin:0cm; 	mso-para-margin-bottom:.0001pt; 	mso-pagination:widow-orphan; 	font-size:10.0pt; 	font-family:"Times New Roman"; 	mso-ansi-language:#0400; 	mso-fareast-language:#0400; 	mso-bidi-language:#0400;} &lt;/style&gt; &lt;![endif]--&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;Dice Vito Mancuso a &lt;st1:place st="on"&gt;Torino&lt;/st1:place&gt; spiritualita’, anticipato sabato da Repubblica: &lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“L’autenticita’ e’ una dimensione sintetica dell’esistenza, uno di quei rari concetti che puo servire da sigla complessiva per definire un uomo per quello che veramente e’, al di la’ di quello che possiede, di quello che sa, e anche al di la di quello che compie. […] Io ritengo che nella pienezza &lt;st1:state st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;del&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:state&gt; concetto di autenticita’ siano presenti due dimensioni, una soggettiva e una oggettiva. La prima riguarda il rapporto &lt;st1:state st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;del&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:state&gt; soggetto con se stesso e si traduce in genuinita, spontaneita, schiettezza. La seconda riguarda il rapporto &lt;st1:state st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;del&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:state&gt; soggetto con gli altri e si traduce in sincerita, onesta, fedelta, giustizia. Mi soffermo anzitutto sul livello soggettivo dell’autenticita”&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E qui viene il &lt;st1:city st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;bello&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:city&gt;:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Dato che ogni essere umano e’ in se stesso interiorita ed esteriorita, la situazione di autenticita soggettiva si ha quando tra l’esteriorita (le parole che uno dice, le azioni che uno compie) e l’interiorita (le intenzioni che lo animano, I sentimenti che prova davvero) c’e’ armonia. Un uomo cosi dice quello che pensa, compie quello che crede, sente davvero quello che manifesta.”&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E qui e’ poesia:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Ognuno di noi infatti e’ abitato da una duplice melodia: una melodia interiore che risuona da se quasi in modo necessario e una mlodia esteriore che eseguiamo consapevolmente in relazione agli altri con le parole, le azioni, i sorrisi, i silenzi e le altre consuete cerimonie quotidiane."&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;E qui e’ lirismo:&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;“Ognuno contiene una sorta di polifonia: da un lato il canto fermo e basso continuo rappresentato dalla musica che scaturisce dal temperamento personale indipendentemente dalla volonta’, e dall’altro il &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;motivo dominante, piu acuto, piu elaborato, dato dale azioni e dale parole volontarie, che si sovrappone al basso continuo &lt;st1:state st="on"&gt;&lt;st1:place st="on"&gt;del&lt;/st1:place&gt;&lt;/st1:state&gt; temperamento. Quando tra I due motive c’e armonia, siamo in presenza di una persona soggetivamente autentica, e questo e’ cio che io definisco il primo livello dell’autenticita umana.” &lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-3385652267754853121?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/3385652267754853121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=3385652267754853121' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/3385652267754853121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/3385652267754853121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/09/normal-0-false-false-false.html' title='scusate gli accenti'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-5668333303655598723</id><published>2009-09-23T13:42:00.007+01:00</published><updated>2009-09-24T10:17:03.960+01:00</updated><title type='text'>la scatola magica</title><content type='html'>&lt;div&gt;in ufficio, appena dietro di me, alle mie spalle, c'e' una scatola magica, anzi ci sono tante scatole magiche. sono scatole di diverse dimensioni che si moltiplicano e si riempiono di libri, quando non le guardi. ogni tanto mi giro e le vedo straripanti. ci sono libri piccoli, grandi, rigidi, morbidi, colorati, ma la cosa piu bella e' che sono in tante lingue diverse. ci sono libri di scrittori inglesi tradotti in francese, o in russo, o in italiano. ci sono scrittori inglesi pubblicati in inglese, francesi pubblicati in francese. la scatola magica regala parole ma il segreto sta nel non cercare, non frugare, basta avvicinarsi e guardare e in ogni momento trovi dei libri diversi, e capita spesso ma non sempre, che uno di questi libri sia li per te. e questa e' la magia. dalle scatole magiche il primo libro che ho tirato fuori e' l'abitudine di amare di doris lessing. poi e' arrivato taj mahl, proprio il  libro per alessandra, amica e compagna di casa al momento, due giorni prima che apparisse magicamente questo testo nella scatola, alessandra mi ha rivelato che sta programmando un viaggio in india. ieri dalla scatola sono usciti: le voyage d'hector, dove hector il protagonista e' uno psichiatra che dopo aver ricevuto tanti pazienti che si recano da lui in cerca della felicita', decide di fare un viaggio e trovarla, questa felicita'. e' uscito the brief history of the dead che ha stimolato la mia curiosita' e notable american women. tutti ora sulla mia scrivania. la scatola magica e' una delle cose belle di questo posto.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-5668333303655598723?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/5668333303655598723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=5668333303655598723' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/5668333303655598723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/5668333303655598723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/09/la-scatola-magica.html' title='la scatola magica'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-571325076126987817</id><published>2009-09-15T13:45:00.003+01:00</published><updated>2009-09-15T14:08:16.822+01:00</updated><title type='text'>tulipani viola</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;c'erano tulipani viola oggi in mezzo al tavolo, nove per l'esattezza. i tulipani sono dei fiori che non ho mai amato eccessivamente per la loro troppa delicatezza, eppure negli ultimi anni quando ci sono mi rendono serena, se non felice (si puo' dire felice?). attorno ai tulipani eravamo in dieci, ed eravamo tutte donne. donne di nazionalita' diverse, ognuna con la propria nazionalita' nell'espressione, nello stile, nel modo di parlare. la delicatezza, eccessiva come quella dei tulipani, delle donne francesi, Claire e Annemarie; la rigidita' quasi tenera di Sabine, tedesca; la fresca allegria della scandinavia in Luise; l'essere scazzato ma equilibrato da un filo di hippie in Noemi olandese; la schiettezza e la semplicita' delle mie italiane, Daniela e Giulia; la durezza di Halina, dell'est ma ancora non so di dove; e poi Jenny inglese, "carattere" non ancora identificato, inglese appunto. e io con loro, fra loro, le osservavo, poi contavo i tulipani e le ascoltavo parlare di libri, e di scrittori con entusiasmo. le sentivo ridere. e ancora osservavo i tulipani viola, chiusi, e ho pensato che si apriranno stasera mostrando la loro bellezza, quando nessuno sara' in ufficio ed e' un peccato. o forse a pensarci bene non lo e', anzi un fiore che insegna ad attendere credo sia' proprio qualcosa di speciale. cool. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-571325076126987817?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/571325076126987817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=571325076126987817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/571325076126987817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/571325076126987817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/09/tulipani-viola.html' title='tulipani viola'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-9193508739566098092</id><published>2009-09-11T17:03:00.002+01:00</published><updated>2009-09-11T17:10:25.996+01:00</updated><title type='text'>sensazioni</title><content type='html'>"Dov'e' la cucina?" pensai insensatamente in quel momento. Sempre in quel momento lei mi prese per mano e mi guido' nella stanza da letto/soggiorno/studio. C'era un letto accostato alla parete opposta alla porta, una scrivania, libri dappertutto. Libri su scaffali, colonne di libri per terra, libri sulla scrivania, libri sparsi. C'era un vecchio radioregistratore, un posacenere con due filtri schiacciati, alcune bottiglie di birra vuote, unabottiglia di wisky j&amp;amp;b quasi vuota.&lt;br /&gt;I libri avrebbero dovuto rassicurarmi.&lt;br /&gt;Quando vado in una casa per la prima volta controllo se ci sono libri, se sono pochi, se sono molti, se sono troppo ordinati - il che non depone bene - se sono dappertutto - il che depone bene - eccetera, eccetera.&lt;br /&gt;I libri nella piccola casa di Melissa avrebbero dovuto darmi sensazioni positive. Non fu cosi'.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Testimone inconsapevole&lt;/span&gt;, Gianrico Carofiglio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-9193508739566098092?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/9193508739566098092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=9193508739566098092' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/9193508739566098092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/9193508739566098092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/09/sensazioni.html' title='sensazioni'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-1178188876728466815</id><published>2009-09-02T21:26:00.002+01:00</published><updated>2009-09-02T21:41:28.717+01:00</updated><title type='text'>pioggia giallo senape</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;a due ore dall'italia c'è l'autunno e io l'ho raggiunto, oggi. in borsa mancano le mie infradito azzurre comprate a new york e lasciate nella cabina di una nave che fa su e giù freneticamente, italia sardegna corsica italia. in cambio ho un i-pod giallo senape, e mi sono accorta oggi mentre ero in metro che anche il mio zaino è giallo senape, e allora ho pensato che ho messo in valigia il mio maglione preferito, giallo senape e in borsa la sciarpa giallo senape. la pioggia di londra mi ha messo serenità e pensavo che questa città non avrebbe potuto accogliermi in un modo migliore o più rassicurante. domani comprerò un ombrello, e delle infradito o forse starò tutto il giorno a leggere sul letto e a godermi la pioggia, non lo so e vabene così. e penso che per la prima volta non ho un biglietto di ritorno e va bene, va bene così. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-1178188876728466815?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/1178188876728466815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=1178188876728466815' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/1178188876728466815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/1178188876728466815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/09/pioggia-giallo-senape.html' title='pioggia giallo senape'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-7129129043557820713</id><published>2009-08-31T14:56:00.003+01:00</published><updated>2009-08-31T15:27:03.510+01:00</updated><title type='text'>eppure sono ferma</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;e tutta quella fatica è rimasta nelle mie caviglie gonfie, nelle dita screpolate, nei polpacci doloranti, nelle spalle rigide, nel sonno da recuperare. il rumore dei motori è sparito, ed è sparita la gente pretenziosa, arrogante, distratta, esigente, sono spariti i marinai, con i volti affaticati, gli occhi semi chiusi, il pensiero altrove, il sorriso un po' nostalgico, un po' speranzoso, mai rassegnato, gli occhi che mentre ti guardano ti chiedono un sorriso, una parola, un po' di compagnia. è finito lo stress, sono finiti i nervosismi, gli spazi limitati, il tempo ristretto, l'aria sempre troppo calda o troppo fredda. sono finiti i giornali da sistemare, i libri da taccheggiare, le maglie da ripiegare, i cestini da svuotare, i soldi da contare. ma il mare no, il mare non è sparito, non è finito, ne sento ancora il sale se passo la lingua sulle labbra, ne sento il rumore, misto a quello dei motori, di notte sembra di sentirne il dondolio, di giorno mi gira ancora la testa, eppure sono ferma. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-7129129043557820713?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/7129129043557820713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=7129129043557820713' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/7129129043557820713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/7129129043557820713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/08/eppure-sono-ferma.html' title='eppure sono ferma'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-6232582391971402337</id><published>2009-08-17T19:58:00.002+01:00</published><updated>2009-08-17T20:01:10.959+01:00</updated><title type='text'>sea woman</title><content type='html'>c'è mare. c'è poco spazio e poco tempo. ci sono io ma anche gli altri, troppi altri. sensazioni, emozioni tutto troppo forte. mi mancano i silenzi e allora cerco di crearmeli. fra un po' finirà tutto e inizierà tutto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-6232582391971402337?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/6232582391971402337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=6232582391971402337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6232582391971402337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/6232582391971402337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/08/sea-woman.html' title='sea woman'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-1001767664918785646</id><published>2009-07-11T11:00:00.003+01:00</published><updated>2009-07-11T11:17:38.303+01:00</updated><title type='text'>cuanta pasion</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;arriva, mi sorride, si siede e ordina un caffè decaffeinato con tanto zucchero e un biccheire d'acqua, poi prende il suo pacchetto di marlboro e ne fuma una. maglia blu e giacca nera, gambe accavallate e sguardo perso. è accanto a me, dai giardini carducci iniziano a suonare un jazz molto americano e lui lo apprezza. poi si accorge che qualcuno lo fotografa e allora cambia espressione, si infastidisce perchè quella sigaretta che si stava godendo deve nasconderla, e io mi intenerisco. per tutta la serata non scambiamo parole, ma gesti, se ci incrociamo mi mette le mani sulle spalle, ci rincrociamo e mi sorride e dopo il concerto mi abbraccia e mi dice fatti dare un bacio, e io gli dico: sa, ho chiesto espressamente di accompagnarla. poi penso che cazzata ho detto. ma proprio una cazzata. lui sorride e chissà, avrà pensato, che cazzata ha detto. lo accompagno in auto e va via. torno a casa immergendomi nella folla, in realtà sono ancora seduta su quell'angolo di palco, con il vento freddo, con le luci basse, con la musica e le parole di un antidivo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-1001767664918785646?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/1001767664918785646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=1001767664918785646' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/1001767664918785646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/1001767664918785646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/07/cuanta-pasion.html' title='cuanta pasion'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-358229550668467286</id><published>2009-06-26T23:47:00.005+01:00</published><updated>2009-06-27T00:07:22.165+01:00</updated><title type='text'>chimica</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_h2PPimiqk9E/SkVSHRNWBsI/AAAAAAAAAxw/I73x5p4EToc/s1600-h/scansione0005.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 134px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5351774017031636674" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_h2PPimiqk9E/SkVSHRNWBsI/AAAAAAAAAxw/I73x5p4EToc/s200/scansione0005.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Leonardo è un bambino timido, introverso, piuttosto silenzioso. Ha sempre un’aria triste e raramente sorride. Leonardo vive con la mamma e vede il suo papà il fine settimana. Va alle feste ma sta in disparte, non si maschera a carnevale, non partecipa alle recite di fine anno. Leonardo sta in 5° A ed è il compagno di banco di Salvatore. Salvatore è sempre allegro, credo di averlo visto piangere due volte in dodici anni e per qualche secondo, quando aveva mal d’orecchie. Non sta un secondo zitto, ha sempre qualcosa da dire, un perché da chiedere, una precisazione da fare, una polemica o una critica da porre. E se non fa tutto questo allora vuol dire che è alle prese con il suo stereo e la sua vecchia chitarra. Tore ama cantare (la canzone tormentone di questo periodo è Ma che freddo fa di Nada), è estroverso, furbo, coccolone. Ogni tanto mentre ti passa accanto si ferma, ti sorride, ti abbraccia, ti bacia e ti dice “ti amo”. Tore e Leonardo sono compagni di banco e qualcosa in più. Non si vedono quasi mai fuori dalla scuola. A volte durante la giornata Tore prende il suo finto cellulare e “chiama” Leonardo raccontandogli quello che sta facendo e la domenica se viene a messa con me non smette di guardarsi intorno e di cercarlo con lo sguardo, Leonardo di solito è seduto dall’altra parte, allora gli dico di andare a sedersi con lui e ogni tanto mi metto ad osservarli. Leonardo sta lì, con la sua aria triste, sembra assente. Tore lo osserva, gli porge il foglio, gli dice qualcosa, e allora Leonardo lo ascolta, magari sorride, tore gli porge il braccio sulla spalla e Leonardo non si muove. Leonardo parla poco, è silenzioso e non prende molte iniziative. Tore parla ma ha un linguaggio tutto suo, di solito si stufa di dire tutta la parola e dice solo le finali, anche lui non prende iniziative ma è attivo all'ennesima potenza. Leonardo e Tore comunicano, ma non so come. Quando stanno insieme non si staccano un attimo. La loro amicizia ha canali sconosciuti a chi li osserva da fuori. E io sono stupita da questa amicizia, commossa forse è la parola giusta. Si basa su una chimica completamente sconosciuta alle amicizie fra adulti. Rimango ad ammirarla accettando di essere estranea a tutto ciò. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-358229550668467286?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/358229550668467286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=358229550668467286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/358229550668467286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/358229550668467286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/06/leonardo-e-un-bambino-timido-introverso.html' title='chimica'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_h2PPimiqk9E/SkVSHRNWBsI/AAAAAAAAAxw/I73x5p4EToc/s72-c/scansione0005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-7851268601798631544</id><published>2009-06-18T19:18:00.001+01:00</published><updated>2009-06-18T19:19:48.141+01:00</updated><title type='text'>caffè lontano</title><content type='html'>Davanti a questo caffè&lt;br /&gt;Quasi sempre troppo caldo&lt;br /&gt;Di poco zucchero&lt;br /&gt;E di altrettanto amore&lt;br /&gt;Io ti penso&lt;br /&gt;Questo maggio è ancora freddo&lt;br /&gt;I londinesi sono ombrelli in pena contro il loro vento&lt;br /&gt;Io cosa non ti direi&lt;br /&gt;E mi viene da pensare che&lt;br /&gt;Se chiudi gli occhi anche tu&lt;br /&gt;Nello stesso momento&lt;br /&gt;Puoi prendermi la mano&lt;br /&gt;Ma ecco vedi&lt;br /&gt;Questo caffè, com'è lontano&lt;br /&gt;Questo caffè com'è…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ivano Fossati&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-7851268601798631544?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/7851268601798631544/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=7851268601798631544' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/7851268601798631544'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/7851268601798631544'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/06/caffe-lontano.html' title='caffè lontano'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-1822008582506173001</id><published>2009-06-13T17:31:00.005+01:00</published><updated>2009-06-13T18:08:40.813+01:00</updated><title type='text'>d'estate muoio un po'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;sono le sei e mezza ed è sabato. un sabato pomeriggio caldo. di là mia madre stira, sento il rumore del vapore. tore trascrive le parole dei suoi giornali, in silenzio, mia nonna è dietro di me sul letto, riposa, il caldo le toglie quelle poche energie che le sono rimaste. io sono davanti al computer. se fossi altrove forse sarei in spiaggia, o forse a prendere un aperitivo, categoricamente a torino, magari con elena, chissà. dove saranno tutti? marina è sicuramente in treno verso gaeta, stanca ma soddisfatta della sua nuova casa, ora pensa solo a buttarsi in acqua e a tutto il resto ci penserà lunedì. cinzia... sarà al mare se ha trovato una compagnia, o forse è in centro, c'è sempre qualcosa da comprare, e poi le mancherà sicuramente ancora qualcosa per l'imminente matrimonio di sua sorella. nunzio invece si doccia, fra un po' lavora, sta settimana ha studiato tanto o almeno ha cercato, mettendo da parte altri pensieri. vuole andare avanti con gli esami, vuole laurerasi, e andare finalmente, andare via, prendere in mano la sua vita. alisa è al mare sicuramente, lei, andrea e il piccolo leo saranno partiti forse verso la liguria, in camper, la loro isola felice, lontani dalla quotidianeità fatta di bollette, spese, lavori extra, nervosismi. elena prepara esami o magari ne ha appena fatto uno e allora si concede una passeggiata per il centro, con vestitini comprati nei vari mercati d'europa. enrico inevce starà esplorando rotterdam. ci sta da meno di un mese ma avrà già scovato posti interessanti, fuori dal comune, anche a rotterdam, sicuro. e poi luigi a milano davanti al pc, intento a manovrare le sue foto digitali, con in testa il suo futuro, e isa lì a torino, francesca nella sua casa di campagna a perugia, elisa fra le strade di parigi. e poi ancora chi spera che quest'estate lenisca dolori, chi si godrà l'estate e qualche viaggetto e speriamo che sia calda, chi invece lavorerà per tutto il tempo aspettando l'autunno che porterà cambiamenti, deve portare cambiamenti. ed io rubo un po' d'estate e ogni tanto guardo in là, osservo settembre e so che sta lì, e ci aspettiamo. qualcosa cambierà, stavolta cambia, nel bene o nel male, cambia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-1822008582506173001?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/1822008582506173001/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=1822008582506173001' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/1822008582506173001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/1822008582506173001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/06/destate-muoio-un-po.html' title='d&apos;estate muoio un po&apos;'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-690987902580840834</id><published>2009-06-12T18:06:00.002+01:00</published><updated>2009-06-12T18:44:44.980+01:00</updated><title type='text'>quando fuori è mattina presto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;ho capito che alle 5 del mattino puoi fare pace con il mondo, con quel mondo che dorme ancora. puoi fare pace con te stesso, non hai voglia di parlare, se sei in macchina non ti frega niente di accendere la radio. ti va solo di ascoltare il silenzio che ancora ti circonda. puoi non pensare a niente perchè è ancora presto. la città è spenta, tutto è fermo, gli uccelli approfittano del silenzio, gli odori sembrano avere un senso, i colori sono più forti. alle 5 del mattino sembra tutto più vero, e ti senti più vero anche tu. allora sei in pace, anche se quella pace dura poco, però l'hai trovata. io l'ho trovata alle 5 andando via da torre del greco e trovandomi di fronte una napoli maestosa, fresca e ancora luminosa, che lascia i suoi pezzi sul mare come tanti sassolini... nisida, ischia, procida. l'ho trovata alle 5 del mattino andando via da trestina verso assisi, attraversando una campagna dolce, silenziosa, umile. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-690987902580840834?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/690987902580840834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=690987902580840834' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/690987902580840834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/690987902580840834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/06/quando-fuori-e-mattina-presto.html' title='quando fuori è mattina presto'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5155661044722881452.post-8503586240131923049</id><published>2009-05-31T19:43:00.004+01:00</published><updated>2009-06-03T15:56:44.520+01:00</updated><title type='text'>comunicazione di servizio</title><content type='html'>insomma dove siete?????&lt;br /&gt;ok, mai avuto tanti lettori. pochi ma buoni, dicevo. ok, di commenti sempre pochi. lettori silenziosi pensavo. ma zero visite MAIIIIIIIIIIIIIII. dove sono andati tutti i miei pochi ma buoni lettori silenziosi ieri e oggi???? ma che fate, vi state conformando ai weekend lunghi e dispendiosi???? ora, da questo momento vorrei fare un attimo il punto della situazione. chiunque abbia appena aperto il blog, per caso, per sbaglio, per noia o magari per scelta, lasci per favore un segno, in qualsiasi modo... è ora di prendere una posizione.&lt;br /&gt;passo e chiudo.&lt;br /&gt;cafèconleche&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5155661044722881452-8503586240131923049?l=virginiascione.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://virginiascione.blogspot.com/feeds/8503586240131923049/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5155661044722881452&amp;postID=8503586240131923049' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/8503586240131923049'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5155661044722881452/posts/default/8503586240131923049'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://virginiascione.blogspot.com/2009/05/comunicazione-di-servizio.html' title='comunicazione di servizio'/><author><name>vi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01858507228137095122</uri><email>virginia_ascione@hotmail.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='13617597832224587705'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></entry></feed>